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Palazzo Massa Neri a Sarzana
Palazzo Massa Neri a Sarzana: Loc. La Spezia (La Spezia)
Su quella che da sempre è stata la principale via di rappresentanza di Sarzana, Via Mazzini, si eleva Palazzo Massa-Neri.
Un tempo faceva parte di un complesso di edifici sacri raccolti attorno alla Cattedrale: qui sorgeva infatti il convento delle Clarisse, che possedeva anche un'ampia area di clausura; poco oltre il convento dei Domenicani.
Ma nella prima metà dell'800 la soppressione degli ordini religiosi decisa da Napoleone porta al riutilizzo degli spazi: il convento delle Clarisse lascia il posto prima ad un albergo, poi al palazzo Neri; l'area di clausura diviene pubblica piazza (l'attuale Piazza Garibaldi), e ai Domenicani subentrano i membri dell'Accademia degli Impavidi, che avviano la costruzione dell' omonimo teatro.
Se è vero che alla chiusura della Locanda della Posta contribuì la fama di luogo sfortunato - nel 1939 vi morì Carlotta Buonaparte, nipote di Napoleone - Pietro Neri si rivelerà uomo poco scaramantico: già nel 1940 acquisirà il palazzo e dedicherà la vita al suo restauro. A lui si deve la scelta di affrescare le pareti dei saloni e di ampliare gli scaloni dotandoli di marmi pregiati. L'orto del convento diventerà un giardino che manterrà la presenza del pozzo ottagonale.
Saranno però i figli di Pietro a portare la nobiltà in famiglia: Anna Bernucci, figlia dei marchesi Bernucci, rimasta vedova del maggiore dei Neri, sposerà il di lui fratello Luigi.
Il nome Luigi Neri vi dice qualcosa? Non è forse quello dato alla via che sta di fronte alle scuole medie? Il nobiluomo è da annoverarsi tra i Sarzanesi illustri grazie alle molteplici attività che svolse a favore dei concittadini: assessore nella giunta Lucri, amministratore di enti che si prodigavano per i meno abbienti, presidente del Teatro degli Impavidi.
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