
La città si mostra oggi con un aspetto di
città-fortezza, risultato della continua opera di
fortificazione necessaria per difendere l'ambita posizione
strategica dell'antico borgo. Sarzana si trovava infatti al
centro di importanti vie di comunicazione come la via
Francigena e questo la rese
un borgo molto ambito e conteso da fiorentini, genovesi, lucchesi,
pisani e da chiunque regnasse sulle zone limitrofe.
La città fu dotata attorno alla prima metà del XIII secolo
di cinta muraria sormontata da una serie di torrioni che costituivano l'accesso al borgo: il
Torrione Testaforte
a sud ovest, il Torrione Genovese ed il Torrione Stella a nord ed il
Torrione San Francesco a nord est.
Il Torrione Testaforte si
congiunge con la Cittadella attraverso un camminamento che sormonta porta
Porta Romana, l'accesso meridionale della città.
Dalla parte opposta, percorrendo l'attuale via Mazzini si arriva all'altra porta della città:
Porta Parma.
Tale accesso è l'anello di congiunzione tra altri due torrioni: il Torrione genovese o di S.Giorgio ed il
Torrione Stella. Sul bastione del primo è ancora visibile San Giorgio che uccide il drago, simbolo e testimonianza
della presenza genovese in città. A pochi metri dalla porta parte una strada lastricata in ciottolato detta
via Torrione Genovese, che ripercorre le antiche mura fino a raggiungere in piazza San Giorgio, antica sede della dogana.
Dalla parte opposta a via Torrione Genovese, si dipana via Torrione San Francesco che conduce al torrione omonimo,



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