i monumenti del centro storico

Chiesa di San Francesco

chiesa di san francescoCosteggiate quindi la Cattedrale dal lato di Piazza Calandrini, proseguite lungo Via Castruccio Castracani oltrepassando il vecchio Ospedale di San Bartolomeo e giungerete sul sagrato della Chiesa di San Francesco.

Sulla parete del braccio trasversale sinistro troverete il fastoso monumento sepolcrale di Guarnerio degli Antelminelli, opera del pisano Giovanni di Balduccio del 1328, di cui vi regaliamo un'immagine antecedente il furto della soprastante Madonna con Bambino e un particolare che vi consente di gustare la dolcezza degli Angeli che vegliano sul bambino. Così il condottiero lucchese Castruccio Castracani, signore della Lunigiana nella prima metà del '300, ha voluto onorare la memoria del figlioletto, morto in tenera età.

Di fronte al monumento del piccolo Guarnerio scoprirete la tomba del chiesa di san francescovescovo Bernabò Malaspina (1338 ). All'epoca dell'elaborazione di questa tomba il Castracani era ormai morto da 10 anni; ma il suo spirito deve aver gridato vendetta per la scelta dell'eterno nemico, il marchese Spinetta Malaspina (subentratogli quale signore della Lunigiana), di collocare lì un congiunto. E poi proprio questo Bernabò, che aveva aiutato Spinetta a far suo quel luogo che Castruccio aveva solo potuto anelare dall'alto della sua fortezza: Sarzana!

Visto che già avevano osato tanto, i Malaspina calcarono la mano commissionando un monumento piuttosto vistoso quanto ad apparato decorativo; diverse sono le mani, tutte anonime, che hanno contribuito al compimento dell'opera: quelle modeste del collaboratore che ha inciso i simboli degli evangelisti, quelle più capaci del maestro che, con abbondante uso di trapano, ha elaborato la figura del vescovo, e quelle pregevoli dell'artista, forse di provenienza francese, che ha lavorato le pareti del sarcofago.

chiesa di san francescoA fianco del monumento del bambino, una lunetta affrescata attribuita a Priamo della Quercia, fratello del più noto Jacopo: è il Vir Dolurum tra Santa Chiara e San Francesco, risalente ai primi del '400 e pertanto l'affresco più antico di Sarzana ancora in esistenza.

Nella chiesa anche un Fiasella "caravaggesco" databile seconda decade del '600, l'Adorazione dei pastori, probabilmente inviato dall'autore alla sua città durante la permanenza a Roma.

MONUMENTI DEL CENTRO STORICO

Google     
Web Sarzana
Hotel La Villetta
Peugeto de Benedetti

Sarzana.com è un prodotto Piramedia. Sarzana.com Tutti i Diritti Riservati. | Traduzioni a cura di IsselService

piramedia - internet solutions