
Il teatro sorge
a Sarzana in piazza Garibaldi sulle fondamenta della abbandonata chiesa e del convento dei frati Domenicani,
evidenziando il suo ruolo di tempio laico della borghesia sarzanese all'inizio del XVIII secolo.
La sua costruzione iniziò il 31 maggio 1807 e si concluse nel luglio 1809. La maggior parte delle strutture preesistenti vennero demolite ma
rimangono ancora alcune tracce dell'edificio precedente, come una lunetta affrescata
(nei camerini del teatro).
Il prospetto che si affaccia sulla piazza è costituito da due ordini di finestre, di cui alcune timpanate. La facciata è impreziosita dal cornicione, da alcune lesene e dalla presenza di vari elementi in ferro battuto come i portalampade, i supporti delle grondaie, i frangi acque, a testimoniare la tradizione sarzanese
nell'artigianato del ferro battuto.
All'interno la platea è contornata da tre ordini di palchi e da un loggione centrale, per un totale di circa 800 posti, platea esclusa. Il teatro è arricchito
da decorazioni, stucchi e medaglioni. Il boccascena quadrato presenta nella parte superiore un arcoscenico rettilineo sostenuto da lesene di ordine corinzio, il sipario anteriore raffigura Omero nell'atto di suonare la lira e le tramezze che separano i palchetti sono adornate con cariatidi in rilievo. Il soffitto fu decorato dal pittore genovese Giovan Battista Celle ed il tetto soprastante è sorretto da capriate in legno che coprono una luce di circa 15 metri, con un'imponente orditura lignea di travi e travicelli.
Il soffitto crollò nel 1815 e dopo un anno di lavori il teatro riaprì con la sua volta nuovamente affrescata. Un'ulteriore danno avvenne durante la seconda guerra mondiale quando una bomba perforò la volta e danneggiò irreparabilmente una parte degli affreschi.
Architetture religiose
Altro
Sarzana.com è un prodotto Piramedia. Sarzana.com Tutti i Diritti Riservati. | Traduzioni a cura di IsselService